Una moderna allegoria

La classe 4A del Liceo Garibaldi, protagonista del percorso Cesvop Un passo alla volta,  ha progettato, insieme agli studenti ed alle studentesse del Liceo Cassarà e  ai volontari dell’associazione Presidio di cittadinanza, interventi di rigenerazione urbana e di coinvolgimento della comunità locale in un progetto di sensibilizzazione sulla sostenibilità ambientale e la vivibilità degli spazi urbani. Di seguito uno stralcio della relazione conclusiva del Prof. Ciappa. Leggi tutto “Una moderna allegoria”

Il valore politico dell’amministrazione condivisa

Lo scorso 20 febbraio si è svolto a Palermo presso Cre.Zi Plus, l’incontro “Amministrazione condivisa: un confronto fra i comuni siciliani”. L’incontro è stato, nella prima parte,  una testimonianza a più voci dell’impegno del  CeSVoP nel sostenere e valorizzare il volontariato che nei vari territori opera per lo sviluppo delle comunità nella Sicilia occidentale a fianco delle istituzioni e degli enti locali. La seconda parte è stata centrata sulla relazione di   Pasquale Bonasora, presidente di Labsus – Laboratorio di sussidiarietà, che è stata una preziosa occasione per confrontarsi sullo stato d’attuazione, le pratiche d’uso e i possibili sviluppi del “Regolamento dell’amministrazione condivisa”. Riportiamo, di seguito, alcuni aspetti salienti della relazione di Pasquale Bonasora. Leggi tutto “Il valore politico dell’amministrazione condivisa”

Un metodo per il lavoro sociale

Pubblichiamo l’intervento di Mariangela Paglino, responsabile del Servizio sociale di comunità, in apertura dell’assemblea della “Rete della associazioni dell’VIII Circoscrizione” tenutasi venerdì 11 aprile presso la sede dell’associazione “Lisca bianca” alla Fiera del mediterraneo.

Il lavoro sociale prevede la cura dei processi e richiede attenzioni organizzative e metodo di lavoro. Parleremo perciò di tecniche di cooperazione, ma si tratta di tecniche che sono espressione di una cultura, di una visione della società che riconosce a tutti pari dignità, e sono, soprattutto, impegno politico, perché welfare significa diritti, oggi più che mai  erosi da diseguaglianze dilaganti. Leggi tutto “Un metodo per il lavoro sociale”

Perché un patto educativo?

Il Presidio è tra i promotori del Patto educativo di comunitò Montepellegrino-Sampolo. Con il Patto educativo di comunità, Associazioni, scuole, istituzioni del quartiere stringono insieme un un accordo di cooperazione stabile, per attivare percorsi di rigenerazione sociale, culturale, ambientale attraverso l’interazione con la comunità.

il bisogno e i valori. Rispondiamo al bisogno di sviluppo del nostro territorio attraverso la costruzione di una “comunità educante” protagonista di processi di rigenerazione degli spazi urbani e delle relazioni sociali che mettano in connessione competenze differenti e promuovano solidarietà e assunzione di responsabilità

Le finalità. Intendiamo contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica; promuovere empowerment di comunità con la valorizzazione delle risorse e delle capacità presenti nel nostro territorio; formare competenze di cittadinanza nell’interazione con la comunità.

Il patto è un accordo di cooperazione stabile con l’obiettivo di attivare percorsi di rigenerazione sociale, culturale, ambientale e urbana nel proprio territorio attraverso l’interazione con la comunità che lo abita.

Le azioni sono perciò rivolte alla

  • Costruzione di strumenti e strategie per rilevare bisogni e suscitare partecipazione;
  • riqualificazione di spazi urbani da affidare all’uso e alla cura dei residenti;
  • attività sociali artistiche, ricreative sportive che creino relazioni e valore sociale
  • partecipazione a bandi per il finanziamento delle attività

Il metodo di lavoro del patto è caratterizzato dalla costante attenzione a:

  • integrare l’offerta di soggetti diversi;
  • utilizzare e sviluppare spazi ‘comuni’ per attività adeguate ai bisogni dei cittadini;
  • promuovere la partecipazione informata e consapevole della comunità alla cura dei luoghi e delle relazioni;
  • realizzare attività coordinate che diano continuità, visibilità, efficacia nel tempo all’opera di rigenerazione avviata e ai risultati via via ottenuti
  • dare costante documentazione e comunicazione delle azioni intraprese.

Leggi il testo completo del Patto di comunità Montepellegrino-Sampolo

PCTO: Un passo alla volta – Mappa di comunità

I PCTO del Patto di comunità riguardano i percorso CeSVoP per il volontariato, e le proposte del Dipartimento di Urbanistica per la costruzione di mappe di comunità. I primi si inseriscono nella proposta Cesvop “La Scuola del Volontariato”, rivolto a più scuole coinvolte in attività di volontariato presso associazioni,  individuate per rispondere alle esigenze dei ragazzi e delle ragazze e dei territori in cui operano. Leggi tutto “PCTO: Un passo alla volta – Mappa di comunità”

MutaMenti: giovani per la comunità

Il progetto “MutaMenti: giovani per la comunità” nasce in seno alla costruzione del Patto Educativo Montepellegrino-Sampolo, in una porzione definita dell’Ottava Circoscrizione del Comune di Palermo. Ne fanno parte i Licei Garibaldi e Cassarà e l’istituto professionale ENDO-FAP, la Facoltà di Urbanistica UNIPA ed i Servizi Sociali di comunità del Comune di Palermo, le associazioni Presidio di cittadinanza, Miscelarti e Intona rumori, la fondazione Fazio Allmayer. Leggi tutto “MutaMenti: giovani per la comunità”