Nel progetto di riqenerazione occorre precisare quale sia il bene comune oggetto della proposta di collaborazione, descrivere in breve l’idea progettuale dando evidenza a obiettivi e risultati attesi, descrivere le attività previste, specificando fasi, modalità e tempi di realizzazione. Nell’incontro dell’11 marzo 2026 al Garibaldi, dopo un momento di confronto in plenaria su quanto finora condiviso, ci mettiamo in asseto di gruppo per delineare le fasi essenziali del progetto: la sistemazione dei luoghi, gli arredi e le installazioni, le attività da svolgere, la cura dei luoghi. Di seguito una sintesi della restituzione in plenaria che costituisce il nucleo del progetto che presenteremo il 24 marzo prossimo.
La sistemazione dei luoghi
Il primo intervento nell’area sopradescritta consiste nell’abbattimento di sezioni della recinzione che separa il triangolo verde dal marciapiede. Intervento necessario per eliminare un tratto pericolante del muro e per garantire la piena accessibilità all’area verde. Andrà eliminata per intero la recinzione metallica che sovrasta il muretto. Del muretto invece si abbatteranno soltanto alcune sezioni: la prima sezione di 4 m che si presenta pericolante; l’ultimo tratto di altri 4 m per consentire un comodo accesso anche dall’estremità opposta nel triangolo; una terza sezione per un accesso intermedio, ancora di 4 m, seguito da 10 metri del muretto più basso da mantenere e adattare a seduta. Il triangolo di giardino va pulito dalle erbacce, e le siepi, per quanto possibile, vanno traslate in altra posizione lungo il nuovo confine con la stazione di servizio. Da ciascuno dei tre ingressi vanno realizzati sentieri (in pietra o in legno) che consentano di raggiungere gli arredi e di attraversare l’area. Un secondo albero potrà contribuire ad ombreggiare l’angolo più ampio del giardino. Sul marciapiede va uniformato il calpestio che andrà leggermente ampliato (20 m2), senza sottrarre spazio alle auto, sistemando la zona delle strisce pedonali. Forme e colori potranno essere scelti per vivacizzare il suolo.
Arredi e installazioni
Nella sezione più ampia dell’area triangolare è previsto un tavolo circolare con sei sedute. Attorno al quale stanno una panchina angolare lungo l’angolo più ampio e una seconda panchina a ridosso del tratto di muro più alto rimasto. Nella sezione più stretta, più sedute affrontano il muretto basso sistemato. Una lunga fila di fioriere al margine del marciapiede varrà ad arredare l’area e a darle unità. Nella sezione più stretta (in un secondo momento se il budget attuale non lo consente) si potrà installare una semplice struttura aggettante per accogliere una pianta rampicante o altro sistema di copertura. Aiuole andranno collocate negli spazi perimetrali in cui non siano presenti altri arredi.
Le attività
Nell’area riqualificata ci sarà la possibilità di svolgere diverse attività: durante il giorno sarà possibile per le scuole vicine svolgere lezioni programmate all’aperto. Inoltre si potrà sostare nell’area durante la ricreazione del plesso di via Arimondi. L’area potrà essere utilizzata per effettuare attività ludiche nel corso di tutta la giornata grazie alla presenza di sedute e tavoli, che possono facilitare il soggiorno e le occasioni di socializzazione. Si tratta di uno spazio che può essere anche un ritrovo per le mamme con i passeggini o per anziani. La fontanella che fornisce acqua potabile dalla rete idrica offrirà ristoro e favorirà l’utilizzo di bottiglie riutilizzabili, riducendo l’uso di bottigliette di plastica. Inoltre la fontana sarà utilizzata dai volontari dell’associazione per dare acqua alle piante. Grazie alla cooperazione di RAP e RESET, gli studenti e i condomini frequentanti l’area manterranno lo spazio pulito fornendo al quartiere e all’ottava circoscrizione uno spazio comune e una superficie verde.
La cura dei luoghi
Più soggetti prenderanno parte alla cura del luogo riqualificato:
- gli studenti della sede succursale del Liceo classico G. Garibaldi, che ne usufruiranno durante la ore scolastiche e si impegneranno a lasciare pulito il luogo e a non danneggiare gli arredi;
- Il Presidio di cittadinanza aps che si impegna ad organizzare turni per la cura delle piante (acqua con regolarità, pulizia dalle erbacce) e a promuovere, d’intesa con il Garibaldi, iniziative culturali (mostre, incontri) per la valorizzazione del luogo;
- Gli abitanti dei condomini e delle abitazioni di via Sampolo e via Arimondi in prossimità; dell’area riqualificata che contribuiranno, con l’uso degli spazi, a dare testimonianza; quotidiana del rispetto dello spazio recuperato alla interazione sociale.
- Gli esercenti della zona, che con il loro presidio costante e la loro capacità dí comunicazione, sono chiamati a confermare e amplificare il messaggio di rigenerazione e di cura lanciato da studenti e residenti.
- RAP e RESET che assicureranno un servizio regolare per lo spazzamento, lo svuotamento dei cestini, la rimozione dei rifiuti, gli interventi di potatura e di rimozione sterpaglie.
Tutti potranno contribuire ad una regolare sollecitazione alle aziende preposte perché rispondano adeguatamente, per la loro parte, alle aspettative dei residenti, che intendono cooperare, ma non sostituire le aziende preposte alla pulizia del marciapiede e del verde.
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