Mutamenti. Il sopralluogo in via Sampolo

Alle 14:30 del 25 febbraio 2026, sopralluogo in via Sampolo, sul marciapiede del murale, con l’architetto Giorgianni dell’Ufficio riqualificazione urbana del Comune di Palermo e i ragazzi della V B del Liceo Garibaldi che partecipano alla coprogettazione per la riqualificazione del marciapiede. Presente anche Riccardo Reina (Intona rumori), Antonio Macaluso (Vedi Palermo), Francesco Cortimiglia (Presidio di cittadinanza), la prof.ssa Alessi, tutor della classe, e la prof.ssa Chiazzese.

Molte le idee e la voglia di fare. Abbiamo preso visone dei luoghi e preso le misure delle aree e del muretto che separa al momento il marciapiede dal triangolo di giardino recuperato con l’arretramento della recinzione ENI.

Il sopralluogo ha fatto emergere una serie di proposte di intervento da portare al tavolo di co-progettazione.

Riguardo gli interventi di sistemazione dell’area l’attenzione è stata attirata innanzitutto dal muro pericolante da abbattere per togliere il pericolo e liberare l’accesso al triangolo verde. La discussione sui costi dell’abbattimento del muretto e la riflessione sulle sedute da realizzare nell’area hanno suggerito la possibilità di non abbattere interamente il muretto ma lasciarne tratti, specie nella parte meno alta, da sistemare a seduta. Si è evidenziato un tratto del pavimento del marciapiede che richiede di essere sistemato, e la necessità di immaginare un diverso trattamento del triangolo verde, che ne conservi la natura di giardino ma che consenta di accedervi e utilizzarlo (ghiaia? pavimentazione in legno?.…). L’ampliamento del marciapiede va limitato al tratto individuato dalle strisce pedonali in prossimità del murale, in modo da non sottrarre posti auto agli abitanti. Occorrerà garantire l’accessibilità a chi si muove con carrozzina.

Riguardo l’uso possibile dell’area sono state avanzate ipotesi diverse: area sgambamento cani, giardino didattico, area gioco bambini, micro-oasi urbana per biodiversità, parco con “biblioteca libera” (piccola casetta in legno con libri al suo interno), luogo di riunione, soggiorno per ricreazione, luogo per lezioni all’aperto, mostre fotografiche….

Abbiamo parlato dell’albero presente nell’area e della possibilità di piantarne di nuovi (nel triangolo verde e non facendo scavi sul marciapiede) per l’importanza dell’ombra nell’area (e per la necessità di nuove piantumazioni in città per migliorare il microclima). Un aiuto potrà venirci dai giardinieri del Comune, per gli alberi come per altre piante ornamentali da introdurre. Un aiuto potrà venirci anche per la siepe che attualmente costeggia il muretto che, invece di esser distrutta potrebbe essere traslata lungo la nuova recinzione.

Molti i suggerimenti su forme e colori con cui rendere vivace e attrattivo marciapiede e il nuovo tratto di muro sul lato corto del triangolo verde. Andrà studiata la collocazione dei cestini, la disposizione delle fioriere, quelle esistenti (costruite dagli stessi studenti negli anni passati e da sistemare) quelle nuove che il Comune potrebbe rendere disponibili. Importante la collocazione di una fontanella che possa facilitare  la cura dello spazio riqualificato da parte dei residenti.

Dopo il sopralluogo siamo poi spostati in un’aula. Abbiamo fatto quattro gruppi: i disegnatori, i responsabili di forme e colori e arredi, i redattori della relazione di accompagnamento per la sezione relativa alla cura dei luoghi e al loro utilizzo. Prossimo incontro mercoledì 11 marzo, al rientro del viaggio in Grecia.

(dal report della Quinta B)

 

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